Gli italiani e le donazioni: siamo generosi abbastanza? Ce lo dice una ricerca

di A Chiare Lettere
887 visualizzazioni

Le donazioni in Italia: si possono fare durante i tanti programmi televisivi, con semplici sms, con iniziative Telethon, e chi più ne ha più ne metta. Ma quanto donano gli italiani? E soprattutto a chi? Scopriamolo con la ricerca della rivista Vita.

Secondo il nuovo Rapporto Giving Italy, stilato e pubblicato dalla rivista Vita, è emerso che, seppure cambiando le modalità, c’è una crescita quantitativa delle somme di donazioni dai grandi benefattori e una crescita delle donazioni informali. A questo flusso si affiancano tendenze nuove,  come la donazione alle scuole, l’adozione a distanza, il sostegno alle associazioni locali no-profit, che stanno vivendo un vero e proprio momento di boom.

I DETTAGLI DELLA RICERCA

La ricerca del rapporto Giving Italy è stata elaborata sulla base di dati inediti (quelli riguardanti le detrazioni e deduzioni dal reddito imponibile per le donazioni da individui e da società) e sommando tutti gli indicatori che ci vengono resi noti dagli istituti di analisi e sondaggi (da Doxa all’Istituto Italiano della Donazione). Qualche numero? Basti pensare che solo nel 2015 sono stati movimentati 4,5 miliardi in donazioni di vario genere.

E i numeri del futuro? Il trend in crescita interessa tutto il mondo. Contestualizziamo: sono sempre di più le famiglie che non nominano eredi, ma che preferiscono dirottare le loro fortune costruite in vita a beneficiari solidali, per trasformarli in cambiamenti sociali concreti. Per rimanere in tema di numeri, si stima che da qui al 2030 potrebbero giungere in donazione non profit ben 129 miliardi. Se poi si prende in considerazione la totalità dei testamenti, si capisce quanto grande sia la cifra in gioco.

In generale, l’indagine condotta ci fa notare come si stia progredendo sempre più verso un’idea di mondo comunitario, come testimoniato dalla crescita delle donazioni a favore di piccole associazioni per disabili o affetti da patologie rare che necessitano di ricerche. Un’altra spia è data dalla crescita esponenziale del settore del Crowdfunding (raccolta di fondi per una giusta causa resa pubblica).

Risposta finale alla domanda sulla solidarietà degli italiani? La troviamo in un commento di  Riccardo Bonacina, presidente di VITA,  «Il nostro Paese continua, nonostante tutto, ad esprimere un orientamento alla generosità, anche nel 2017 e nel 2018»,

Il messaggio dei concittadini italiani è forte e chiaro: “Donare poco, donare tutti”, e così cambiare il globo. A piccoli passi, con piccoli gesti e grandi vittorie.

[views]

Articoli correlati