Esami di terza media studenti con DSA

di A Chiare Lettere
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Gli esami di terza media per gli studenti con dsa non sono un incubo: la legge mette a disposizione tutti gli strumenti per ottenere un buon risultato!

Gli esami di terza media per gli alunni con dsa potrebbero sembrare un montagna da scalare, ma con le giuste attenzioni in realtà così non è affatto.


Sono difatti garantite per i ragazzi le misure di personalizzazione del percorso scolastico già applicate durante l’anno. E già gli esami sembrano meno preoccupanti.
L’ammissione e la valutazione agli esami di terza media per gli studenti con dsa (disturbi specifici di apprendimento), certificati ai sensi della legge 170/2010, devono essere adottate in coerenza al piano didattico personalizzato (PDP). Ciò garantisce agli alunni l’assistenza necessaria per affrontare e superare anche l’ultimo scoglio del ciclo di studi di primo grado.

 

Il Piano Didattico Personalizzato

Il PDP recepisce il progetto educativo disegnato su misura dello studente che ha difficoltà di apprendimento. Nella scuola primaria è preparato dai docenti contitolari della classe, in seguito ad una diagnosi di disturbo specifico di apprendimento fatta dal Servizio Sanitario Nazionale oppure da strutture private accreditate.
Il piano didattico personalizzato è il supporto principale dell’apprendimento e per il successo dello studente con dsa. Individua gli strumenti compensativi e le misure dispensative affinché quest’ultimo raggiunga gli stessi obiettivi di apprendimento dei suoi compagni.
I disturbi dell’apprendimento non compromettono le capacità cognitive dei giovani che ne sono interessati, le quali sono nella norma, bensì richiedono che venga loro formalizzato un percorso di studi individuale che li possa supportare durante l’anno.
Il PDP è quindi uno strumento che definisce e certifica il percorso scolastico personalizzato ed altresì lo svolgimento e la valutazione degli esami di terza media per un alunno con dsa.

 

Gli esami di Stato

L’esame di terza media è oramai composto da tre prove scritte, italiano, matematica, lingua straniera e da una prova orale multidisciplinare. Proprio come accade per gli esami di maturità.
Per la prima prova, di italiano abbiamo tre tipologie di temi:

  1. Testo narrativo/descrittivo
  2. Testo argomentativo
  3. Comprensione di un testo e sintesi
    La prova di matematica prevede due parti, la prima che propone dei problemi da svolgere, la seconda con dei quesiti a risposta aperta. Gli argomenti da studiare sono:
    A. Algebra
    B. Geometria dei solidi
    C. Scienze
    D. Statistica e probabilità
    Infine la terza prova comprende due lingue: l’inglese e il secondo idioma comunitario studiato, francese o spagnolo. La prima parte di inglese prevede un test livello A2 mentre la seconda un test di livello A1.

Sia per la prova di inglese che per la seconda prova le opzioni di scelta sono:

  • Comprensione del testo
  • Lettera a un amico
  • Completamento di un testo
  • Stesura di un dialogo
  • Riassunto
    Per ultima la prova orale, una verifica delle competenze acquisite durante i tre anni. Oltre le conoscenze in senso stretto sono richieste le capacità logiche necessarie ad effettuare collegamenti tra le discipline.
    Inoltre la riforma dell’anno passato ha conferito una maggiore rilevanza all’ambito dell’educazione civica, con la Costituzione e la Cittadinanza oggetto principale delle relative domande.

 

Esami di terza media DSA

Per quanto riguarda gli studenti con disturbi specifici di apprendimento, per una corretta valutazione, gli esaminatori terranno conto del piano didattico personalizzato (PDP) applicato durante l’anno.
Adottando anche in sede di esame di Stato tutti quegli strumenti compensativi e quelle misure dispensative indicati nel documento e necessari allo studente, nonché ai professori ai fini di una coerente valutazione del livello di apprendimento.
COME – agli alunni con dsa la commissione può concedere:

  • durata extra per le tre prove scritte e per quella orale
  • l’utilizzo di strumenti informatici se menzionate nel PDP
  • oppure se siano state comunque adoperate durante il ciclo di studi
  • sempre che non risulti pregiudicata la validità dell’esame
  • esonero dalla prova di lingua straniera, in presenza di certificazione del disturbo esplicitante la richiesta di dispensa dalla/e prova/e
  • istanza di esonero dalle prove scritte in lingua straniera presentata dalla famiglia
  • approvazione dei docenti contitolari della classe convalidante l’esonero

 

Nei casi estremi in cui sia necessario concedere l’esonero dalla terza prova scritta, in lingua straniera, è prevista una prova orale sostitutiva della stessa; con equivalente valore ai fini del superamento dell’esame. La commissione esaminatrice stabilisce argomenti e modalità di svolgimento della prova sostitutiva.
Infine, sia per l’utilizzo di strumenti compensativi che per lo svolgimento di prove differenziate, lo studente con dsa è tutelato attraverso il non menzionamento delle misure d’esame personalizzate nel diploma e nelle tabelle affisse presso l’istituto.

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