Che cos’è l’autismo?

di A Chiare Lettere
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Un insieme eterogeneo di disturbi dell’età evolutiva caratterizzati da isolamento affettivo e incapacità a rapportarsi con gli altri.

Se ne sente sempre più spesso parlare e in molti probabilmente si chiedono che cos’è l’autismo esattamente. Innanzitutto, per essere più precisi, si dovrebbe parlare di disturbi dello spettro autistico che sono un insieme eterogeneo di disturbi dell’età evolutiva, caratterizzati dalla compromissione delle capacità comunicative e da difficoltà nelle interazioni sociali. I bambini affetti da autismo hanno difficoltà ad elaborare in maniera corretta le informazioni provenienti dal mondo esterno. Ciò li porta ad avere difficoltà di apprendimento che ne compromettono lo sviluppo emotivo e intellettivo. L’autismo non è classificato come una patologia, ma è un insieme di disturbi che si presentano in maniera diversa da soggetto a soggetto. Può quindi essere molto difficile diagnosticarlo correttamente.

Cause di autismo

Le cause del disturbo autistico risultano ancora ad oggi sconosciute, anche se i ricercatori concordano nell’affermare che nei disturbi dello spettro autistico entrano in gioco cause sia genetiche che ambientali.

Segnali e sintomi dell’autismo

L’autismo provoca isolamento affettivo e incapacità a rapportarsi con gli altri, ma i primi sintomi dell’autismo appaiono già nei primi mesi di vita, manifestandosi con problematiche nello sviluppo motorio, percettivo e sensoriale. Un deficit intellettivo non è di per se un segno di autismo, i bambini con disturbi dello spettro autistico possono anche avere un’intelligenza superiore alla norma.

I disturbi dello spettro autistico però non possono essere diagnosticati in maniera attendibile prima del terzo anno di vita. Tuttavia alcuni segnali precoci di autismo possono essere riscontrati nei seguenti comportamenti del bambino:

  • Non risponde al suo nome.
  • Non è capace di chiedere quello desidera.
  • Il linguaggio è in ritardo.
  • Non segue le indicazioni che gli vengono date.
  • A volte sembra sordo.
  • A volte sembra capace di udire altre no.
  • Non indica e non saluta con la mano.
  • Prima diceva qualche parola, poi non più.
  • Non sorride socialmente.
  • Sembra preferisca giocare da solo.

Una diagnosi precoce con un tempestivo intervento riabilitativo, prima che il disturbo si presenti nella sua pienezza, possono ridurne l’incidenza sullo sviluppo dei bambini, limitandone la manifestazione dei sintomi.

I segni tipici e riconosciuto del disturbo dello spettro autistico invece sono:

  • lateralità dello sguardo: il bambino ha difficoltà a incrociare lo sguardo di chi gli parla;
  • movimenti degli arti ripetitivi e senza scopo apparente;
  • ripetitività nell’esecuzione di alcune attività.

Ovviamente qualora riscontriate questi sintomi nei vostri bambini, la cosa giusta da fare è rivolgersi a uno specialista che possa diagnosticare la presenza di un disturbo dello spettro autistico ed eventualmente aiutarvi a gestirlo.

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